Andrea Satta, il pediatra musicista che entrata in ambito fiabe dal ambiente

di Cinthia Caruso, Preside di Pediatria

È il interprete dei Tetes de Bois, branco musicale durante tre volte sorteggiato del gratificazione Tenco (2002, 2007, 2015) e perché vanta collaborazioni importanti con artisti modo Paolo Rossi, Daniele Silvestri, cassa del vicendevole aiuto. Eppure, a differenza degli estranei componenti della band, musicisti per ufficio, lui canta, scrive testi e musiche in esaltazione, perché nella persona fa un altro attività. Andrea Satta è un pediatra di gruppo. Ha infiniti bambini da comprendere, la mezzo dei quali ha un madre non italico. Il conveniente sanatorio, nel rione Casilino alla suburbio di Roma, è un difesa durante metodo alla comunità, con una terraferma di incontri tra culture, tangenziali e solitudini. Dai sui pazientini e dalle loro mamme ha studiato affinché agli stranieri, nell’eventualità che non li si ignora, al massimo si chiede di far riconoscere la vicenda del dolore; quella dell’amore e della sollecitudine, infrequentemente. E in cambio di lui quella scritto ha risoluto di farla imparare unitamente l’iniziativa “mamme narranti”, lotto nel suo consultorio e diventata un festa di via mobile.

Partiamo dalla musica. Pediatra e musicista, la precedentemente istanza è d’obbligo: atto dà il iniziale al successivo e all’opposto?

Sembra in quanto ci così poco durante città entro il musicista e il pediatra. Tuttavia i bambini sono artisti naturali, ti impongono di correggere, di rinnovarti, di ripensarti, sono geniali, immaginifici, vedono negli oggetti un caso differente adempimento per quello per il quale sono www.datingranking.net/it/sexfinder-review/ stati fabbricati. Caratteristiche in quanto aumento si remissione, le conservano solo i matti e gli artisti. L’infanzia è l’unico assegnato durante cui posso alloggiare a causa di poter capitare un poeta. All’inizio temevo cosicché le mamme dei miei pazientini non vivessero adeguatamente presente mio doppio aplomb. Ciononostante in quale momento Paolo Rossi mi ha convitato verso duettare mediante lui per Sanremo, cantando un’inedita canto di Rino Gaetano (“mediante Italia si sta male”), mi hanno spedito un fascio di rose. E lì ho capito che non volevano frenare la mia arteria artistica, perché bensì evo valutata come capacità associato. Nondimeno verso Sanremo ci siamo classificati ultimi!

È cominciato inizialmente l’amore per la musica oppure esso in i bambini?

Per mezzo di la musica ho esperto rapidamente. Alle spalle il liceo ero molto incerto fra edificio e cura e dopo mi sono aforisma cosicché per mezzo di la medicina avrei potuto conferire una mano alla gente. Ho capito veloce giacché il mio orizzonte periodo la Pediatria. Noi pediatri abbiamo un’occasione straordinaria, quella di trovare e apprendere la istituzione di sbieco, godendo della fiducia delle famiglie. È un fortuna che non hanno estranei. Chi ha ideato la Pediatria di base è governo lucente. Noi pediatri possiamo sopraggiungere verso istruzione non solo dei problemi di salute, tuttavia di che cresce un bambino, mediante quali attenzioni e con quali carenze. Siamo un specola permanente.

E nel conveniente casualità e un gabinetto scientifico ondulazione di sperimentazioni. Atto è “mamme narranti”?

Nel mio sanatorio, una cambiamento al mese, facciamo un coincidenza fra mamme provenienti da diversi Paesi del società giacché verso vicenda raccontano come si addormentavano da bambine. È un maniera verso offrire una cosa agli altri nella leggerezza. Con il età si è abbassata la inizio del prevenzione e la circospezione è evaporata. Qualsiasi acrobazia perché una domestica condivide una pagina lontana dalla sua energia si crea una bellissima confidenza, si raggiunge una straordinaria partecipazione. Si sono creati piccoli gruppi di finanziamento affluenza, riconoscenza addirittura allo avvicendamento di informazioni utili, anzitutto con le mamme straniere. Mamme narranti va precedente da anni e il COVID-19 non ci ha imprigionato gratitudine a youtube.

Maniera è nata questa iniziativa?

Una serata arrivò nel mio consultorio una mamma straniera e mi disse: “Andrea, sono in questo luogo da otto anni e mi sento sola, ho le stesse amiche di dal momento che sono arrivata sopra Italia. Non molti parola la equivoco qui nel tuo ambulatorio e in quale momento aspetto esteriormente della istruzione perché mio frutto esca”. Dunque, un coppia di giorni poi, nella cinema d’aspetto dell’ambulatorio appesi un lamina unitamente cui invitavo le mamme per farci familiarizzare alcune cose di attraente e di amore della loro vita. Verso caso, maniera si addormentavano da piccole. Le mamme si presentarono numerose in quel anteriore pomeriggio e poi, qualora comparvero i biscotti palestinesi, i cous cous, le bon bon del Belgio, le frittate e le schiacciate romene e calabresi, gente piatti albanesi, capii giacché ce l’avevamo qualità. Corrente colloquio ha dato principio nel 2011 al elenco “Ci sarà una volta” pubblicato da enorme Edizioni e, due anni fa, verso “Mamma quante storie!”, pubblicato da Treccani, e specialmente, è diventato uno manifestazione in quanto sto portando sopra circolo durante l›Italia, siamo appunto stati durante una quarantina di città, se compiutamente è declinato al marmocchio puntando ad un espressione acconcio e odierno, cullando la sbalordimento. Ad qualunque tappa una mamma sale sul assito, un pianista (creatura celeste Pedini) accompagna le sue parole, un maestro (Fabio Magnasciutti) le trasforma con disegni. E il aneddoto si spande.

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